I Vini Spumanti
Lo "spumante" è quel vino che alla stappatura produce spuma, provocata dall'anidride carbonica al suo interno. Questa è il frutto della fermentazione degli zuccheri nel mosto, oppure viene aggiunta artificialmente nei vini di partenza.
Il tutto inizia sempre da un vino fermo, solitamente bianco o rosato. Esistono due grandi famiglie di vini spumanti: nella prima, i vini sono sottoposti ad un'unica fermentazione del mosto e si solito sono aromatici, nella seconda, il vino già fermentato ("vino di base") subisce una rifermentazione.
I vini rifermentati possono subire due processi differenti di spumantizzazione:
- Il metodo Charmat (come nel caso del Prosecco), da cui si ricavano spumanti semplici e fruttati.
- Il metodo Classico o Champenoise (ad esempio Champagne, Franciacorta, Trento) destinato a spumanti complessi.
Curiosità: il caso del Prosecco
Fino al 2009, "Prosecco" era il nome ufficiale del vitigno; chiunque nel mondo poteva coltivare quell'uva e creare un vino chiamato Prosecco. In seguito al grande successo ottenuto dal nostro Prosecco come lo conosciamo oggi, il sistema normativo italiano ha realizzato una renominazione strategica, in modo da evitare che vini diversi potessero avere lo stesso nome. L'uva è stata ufficialmente ribattezzata Glera, recuperando il nome da un antico sinonimo locale.
Il termine Prosecco è diventato, così, solo una Denominazione di Origine (DOC/DOCG), legata ad uno specifico perimetro geografico tra Veneto e Friuli.
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